Non è finito veramente un cazzo

Uno dei leit motif della fine degli anni 90, della prima metà della seconda metà degli anni 90 per la precisione era “Jonah Matranga è Dio”.
Niente è cambiato a più di dieci anni di distanza, se non il fatto che Jonah Matranga sempre in meno sanno chi sia e anzi, molto probabilmente sono rimasti a saperlo gli stessi di quegli anni lì. Non tutti perchè parte di quelli presi da altre cosa neanche se lo ricordano più, chi sia.
Per chi non lo sapesse neanche ora in quattro parole è uno della sacra trinità Schreifels, Cuomo, Matranga. L’emo degli anni 90, insomma. O in soldoni quello che è stato seminale di quegli anni lì.
Matranga, tra questi è quello che ha fatto capire un cazzo alla gente cosa volesse fare della sua vita di Dio partendo dai Far (l’apice del sound emo, la perfezione assoluta con i Quicksand), continuando con i New End Original (da una deriva più punk rock) e continuando con i Onelinedrawing (progetto lo-fi che univa il Beck di Mellow Gold all’Elliott Smith di Roman Candle).
Se avete perso tempo finora a sentire altro non è colpa mia.
Detto ciò e tornando a valle del discorso Matranga, ovvero di quell’uomo un po’ così con quella faccia un po’ così che ricorda Ben Stiller, da un paio d’anni ha rimesso su le sue radici, ovvero i Far, la cui discografia è quanto minima quanto fondamentale, anzi assoluta, per una serie di live che non si sa se più o meno propiziatori o di convenienza ma hanno condotto a un singolo nuovo e un disco nuovo

We wanted to make sure it wasn’t just going to be another lazy reunion album, and this song was a spark that let us know we still had something to say as a band

Lo so, merdate che hanno detto tutti quelli che poi si sono presentati alla cassa a contare gli sghei della personalissima reunion, però bon, è Matranga, è Dio. Dio non ti direbbe mai che sei Virginia Woolf solo perchè a volte guardi il muro pensierosa. No?
A un certo punto è una questione di devozione e il brano è in effetti così, con un po’ di maturità in più e quindi un po’ di disperazione in meno, con un po’ di produzione in più e quindi un po’ di batuffoli di polvere in meno che a noi piacciono tanto, ma è pur sempre un pezzo dei Far. Uno di quei gruppi che io ed un altro stronzo due anni fa inserimmo tra i venti dischi emo di tutti i tempi, e forse voi neanche li avete sentiti.

Far – Give me a reason (Mp3)

11 pensieri su “Non è finito veramente un cazzo

  1. Aaaaah, mi hai messo una voglia incredibile di riascoltarmi quel disco. Ora lo faccio!
    (invece pensa che non ho mai avuto occasione di approcciare i New End Original, devo pentirmene?)

  2. questo post un po’ mi imbarazza. perché non ho mai ascoltato dio. e in più posso tranquillamente essere oggetto delle tue offese, visto che non conosco manco un nome di quelli che nomini. e sì che so’ più vecchia di te. però se è una cosa che si colloca tra il 93-4 e il 98-9 ti perdono, che non c’ero. mo mi ascolto il pezzo. poi forse ti dico. e però se non mi piace non ti dico.

  3. Ascoltato. ti cito. “A un certo punto è una questione di devozione e il brano è in effetti così”. Ora mi puoi pure menare. Però comprendo la devozione. Non è per niente il mio, ma comprendo. (E’ però ‘sto pezzo è un po’ “così”, dai)

  4. @Felson, scherzavo. Per i NEO a me piacciono molto (io tendo a parlare del presente e poi con Matranga non si sa mai perchè riapre e richiude i progetti a piacimento) diciamo che lì come per i Gratitude (altro suo progetto che non ho scritto) c’è il suo lato più punk rock

    @Olivia qui mi ricollego. Io credo sia normale ascoltare questo brano qui e dire “embè? dove sta questa scienza?” in effetti non c’è. Il fatto è che devi leggerlo (quell’ascolto a fine di un percorso che comunque comprende gli altri due dischi e un po’ la storia di Matranga stesso.
    Eh quanti cavoli. Lo so :)

  5. a posteriori, non ti sembra di avere omesso un nome importantissimo dalla ‘sacra trinità’? cioè, nulla da dire perchè sono tre NOMI grossi, però un certo Matthew Pryor si sentirebbe in colpa a leggere tale omissione :)

  6. Ho sempre visto loro tre come i veri personaggioni, e di quel genere in particolare. Pryor l’ho sempre visto come una parte di qualcosa di grande (i Get Up Kids) pi un tutti per uno che un uno per tutti :)

  7. beh, è un ragionamento giusto, un po’ come io veda Get Up Kids, At The Drive-In e Texas Is The Reason la mia triade, ma è una questione maggiormente personale che musicale in fondo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...