The “Serie A 2010/11” Guide (prima parte)

Il campionato è già ricominciato.

E’ il primo anno D.M. (ovvero Dopo-Mou). Siamo già tutti orfani dello Specialone? Tifosi e avversari sono rimasti soli senza la verve del miglior allenatore sulla faccia della terra. Cribbio se mi stavi sul cazzo però.

E’ l’anno in cui siamo anche orfani del compagno rossone… ehm Balotelli. Il più grande talento italiano è andato a Manchester a distruggere automobili e certezze di una Premier che lo incoronerà. Impazziranno da quelle parti. I Gallagher rimetteranno su gli Oasis e scriveranno un concept su di lui intitolato Standing on the Shoulders of Mario.

E’ l’anno del prestito-con-diritto-di-riscatto-che-però-è-un-obbligo-e-quindi-te-lo-pago-dopo-che-mo-non-ho-una-lira che ha finito per rivoluzionare gli equilibri della serie A tutta nel giro di pochi giorni. Ho un amico che è partito il 20 agosto. L’ho rivisto il primo settembre con in mano la Gazzetta e pensava fosse uno scherzo ben fatto.

E’ l’anno in cui forse (mia sensazione) ricominciamo ad avere un campionato più interessante e avvincente e il mondo riprenderà a guardarci con occhi diversi. Stavamo per finire sul livello Ligue1.

Qualche sera fa ci siamo visti per un aperitivo e per buttare giù un fantacalcio con asta live.
Pk “ma quest’anno neanche il post di presentazione della Serie A?
Gp “ma se te l’ho scritto via mail e non mi hai cagato
Pk “uh… sai com’è? agosto…
Gp “dai facciamolo, vuoi partecipare anche te?
Cls “certo, però mi date la Samp

e quindi eccolo qua. Il post di presentazione della Serie A 2010/11 a sei mani. Il primo di due parti con un ospite d’eccezione.
Colas: in serbo Владе Дивац

Bari: Se Milano avesse lu mare, sarebbe una piccola Bari. Dice il saggio. La banda Ventura è chiamata ad assolvere il compito più difficile: riconfermarsi. Le carte in regola ci sono: il gruppo è rimasto più o meno lo stesso, per ogni pezzo pregiato venduto (Bonucci, Ranocchia…) sono arrivati dei rincalzi dalla prospettiva simile. Il gioco è quello che è: forse il più divertente di tutta la Serie A. Una squadra tutta corsa, fantasia e cime di rapa. Il Foggia di Zeman non è poi così lontano. (Colas)

Bologna: La vedo male. O come direbbe un non dark quantomeno grigia. Hanno iniziato con l’esonero di Colomba perché non in linea con i piani societari (quali di grazia?), un ottimo esordio con l’Inter fa pensare a tutto tranne che a una stagione tranquilla. Dipende tutto, tanto per cambiare, da Di Vaio. Anche perchè intorno c’è Meggiorini e il deserto dei tartari. Poi oh, io spero sempre che Malesani sbotti da un momento all’altro al grido di “non rompetemi i coglioni!!”, quindi almeno in conferenza stampa spettacolo assicurato. (Giorgiop)

Brescia: torna in Serie A dopo 5 stagioni. L’estate ha portato l’esperienza in porta di Matteo Sereni (ironia della sorte ha giocato lo spareggio contro di loro in maglia granata) e la fantasia e i gol di Diamanti (bentornato) e Eder. Eder già, 47 reti in 97 gare con Frosinone ed Empoli nella serie cadetta. Potrebbe essere il Barreto di quest’anno e formare con Caracciolo una coppia letale e ben assortita. Forse un pò carenti in difesa, è arrivato Zebina e pure rotto. Iachini è uno in gamba e poi sono passati di qui Mazzone e Baggio quindi simpatia sempre. Lotteranno e secondo me si salveranno. (PistaKulfi)

Cagliari: Con Bisoli siamo tornati a fasti Mazzoniani, aspettatevi comunque l’ennesima grande scelta tecnica di Cellino. L’impianto é da euro league a mani basse, Biondini, Cossu e davanti Acquafresca, Matri e Nenè cambio è quasi da 6o posto. Se reggono creeranno parecchie rogne. Io la butto lì, sorpresa del campionato e 5a posizione, sopra la Juve. E Cellino che si ubriaca e riporta Tabarez in panchina e compra Forlan. Poi gli comprano Furlan magari ma questa è un’altra storia. (Giorgiop)

Catania: allora. E’ la squadra dello scorso anno senza Martinez, che comunque non era colonna portante visti i frequenti infortuni. Rimane legata sempre più al talento di Mascara e Ricchiuti che avrà forse più spazio proprio per la partenza di Martinez. Messa così la darei per spacciata per mancanza di stimoli. Ma. Giampaolo è la vera novità del Catania. Sfortunatissimo finora in carriera (Cellino e un Siena inguardabile) può provare a fare il miracolo e se ci riesce è un grande. (PistaKulfi)

Cesena: Bisoli non c’è, è andato via. Bisoli non è più cosa mia. Il Cesena però potrebbe fare un campionato da squadra rivelazione. Sul mercato si sono mossi benissimo: Jimenez è chiamato a un ruolo da protagonista, e sarebbe anche ora. Altrimenti rimarrà per sempre un calciatore dai capelli strani, i piedi buoni, la moglie figa e poco altro. Io un po’ ci scommetto, anche se sogno di vederlo in Serie A con la Ternana. E poi c’è lui, la certezza, un potenziale idolo totale: NAGATOMO. Si salvano. (Colas)

Chievo: Altra formazione rimasta praticamente invariata se non per il cambio Bogdani via – Moscardelli dentro, che secondo me cambia di pochissimo il succo della storia. Ah e mancherà la colonna centrale Yepes. Pellissier-dipendenti praticamente. Come per il Catania non vedo grosse motivazioni e come per il Catania c’è il cambio al timone con l’arrivo di Stefano Pioli che bene ha fatto col Sassuolo ma secondo me “nun je la pò fa”. Retrocessione. (PistaKulfi)

Fiorentina: Siniša Mihajlović (in serbo Синиша Михајловић) ha la cazzimma giusta per una buona carriera d’allenatore, anche se di certo non avrà vita facile. La città scalpita e non è disposta ad affrontare un ridimensionamento. Doveva essere l’anno di Jovetic e in qualche modo lo è, visto che si trova ad affrontare un infortunio che potrebbe bloccarlo per sempre. Qui lo si ama in maniera sconsiderata e quando supererà la “sindrome di Aquilani” sicuramente riuscirà a lasciare un segno (lo scrivo più per scaramanzia che per altro), certo è che guardare l’attacco e trovarci ancora Adrian “Pippavo perché il cazzo non mi tirava più” Mutu spaventa un pochino. D’Agostino dovrebbe rilanciarsi, Adem Ljajić – in serbo Адем Љајић – finirà per rubare il posto a qualche suo collega più blasonato. Europa league, ma molto a fatica. (Colas)

Genoa: ogni estate vincono a mani basse la gara del calciomercato. Preziosi compra giocatori con la stessa frequenza con cui sbaglia i congiuntivi. Il Genoa gioca bene, diverte, e poi ogni anno finisce che non combina un cazzaccio. Ma il corso della storia sembra destinato a cambiare: Miguel Veloso è un giocatorone – anni e anni di Football Manager me lo hanno insegnato – Rafinha e Zuculini – se non si fa espellere una settimana sì e una no – potrebbero essere due colpi non da poco. Vinceranno lo scudetto con dieci punti di distacco sull’Inter. (Colas)

Inter: Sono e rimangono i più forti. Non pensate a stravolgimenti che non ci saranno, Coutinho è arrivato per farsi le ossa e non credo vedrà minuti importanti. Si prova l’assetto degli ultimi mesi del triplete, ma se Eto’o vuole stare più avanti e Milito non si fa il culo ciclopico della scorsa stagione qualcosa potrebbe ingripparsi. Ah Benitez non è Mourinho, e si vede direte voi. La squadra magari giocherà di più ma immaginarla anche cinica come il 2010 sembra impossibile. Poi magari lo fanno ma secondo me c’è una fila lunga tipo la coda all’Esselunga di sabato per fare il gesto dell’ombrello a Moratti. (Giorgiop)

6 pensieri su “The “Serie A 2010/11” Guide (prima parte)

  1. l’idolatria nei confronti di nagatomo mi è costata una probabile zona retrocessione al fantacalcio. ma che ci volete fare…al cuor non si comanda. detto questo, zuculini e la “cabezona” potenziali rivelazioni dell’anno.

    ps: ho riso dalla prima all’ultima analisi tecnica delle squadre. bel post! :)

  2. scrivo solo per ribadire che l’unico fantacalcio che conta, quello dove avevo cassano, è finito con la vittoria del campionato.

  3. Bel post, concordo, anche perchè parlare di calcio in rete senza finire in bolge di animali è difficile. Quest’anno più dello scorso.
    Detto questo i miei commenti sono:
    1- Il Catania di Maxi Lopez non può retrocedere e lo dico nonostante Ale-Bu me l’abbia soffiato al fantacalcio. Eroe da sempre.
    2- a Cesena il fenomeno vero è Giaccherini, ma finch’è ci sarà Bogdani la vedo nerissima.
    3- Jovetic al fantacalcio non l’ha preso nessuno. Che brutto.
    4- L’inter ha tutti i requisiti per fare male quest’anno. Spero non deluda.

    Attendo la seconda parte con ansia.

  4. @manq sul catania e su maxi lopez hai pure ragione. E’ che qualcuno che retroceda serve e posto che delle 3 che salgono secondo me almeno due si salvano per entusiasmo, nagatomi e nuovi barreti (eder) ho scelto come pericolanti catania e chievo perchè hanno cambiato poco. Però in effetti la rosa del catania e giampaolo allenatore inducono all’ottimismo.

  5. Secondo me alla fine avrà la peggio il chievo, nonostante i 100 gol che mi aspetto da Pellissier. A fargli compagnia il Bologna, nonostante i 100 gol che mi aspetto da Di Vaio.
    La terza la pronosticherei anche, ma non vorrei spoilerare sul prossimo post. :P

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...