The “Serie A 2010/11” Guide (parte ultima)

Ed eccoci alla seconda parte della “gaid”.
Nel frattempo si è svolta la famosa asta live del fantacalcio. Colas ha preso Cassano, Giorgio Borriello e io Pato. Ibra no perchè son successe cose inenarrabili. Come siamo prevedibili.

Juventus: R I N A U D O.
(Potrebbe sorprendere tutti e piazzarsi in alto. Oppure fallire di nuovo. Lo so, sono democristiano). (Colas)

Lazio: Er Profeta è giunto. L’inossidabile Lotito ha regalato alla piazza biancoceleste il brasiliano Hernanes dal San Paolo conosciuto anche con l’appellativo di cui sopra. Per il suo predicare calcio in mezzo al campo o per la sua devozione evangelica? Entrambe le cose rimandano ad un certo Kakà. I numeri ce li ha sicuramente e sarà curioso capire come Reja lo inserirà visto che c’è Matuzalem e Ledesma alla fine è rimasto. L’attacco potrà contare su Floccari da inizio stagione. Solo la difesa mi sembra scarsa. Per il pronostico si va dalla salvezza tranquilla ai limiti dell’Europa League. (PistaKulfi)

Lecce: Chevanton Jeda e veramente pochissimo altro. O tirano fuori almeno 15 gol a testa o parliamo della prima candidata alla retrocessione. L’allenatore (De Canio) è uno di quelli che si fa promotore della retrocessione alla terza intervista al ritmo di c’agg’a fà. Almeno giocano (e perdono) il derby. (Giorgiop)

Milan: Potere della politica. Si è passati dall’essere i ridicoli della serie A a favoriti, perchè tutti dicono Inter e pensano Milan, nel giro di una sola settimana. Da un altro punto di vista verrebbe da dire che nonostante tutto il Milan rimane la squadra con più appeal in Italia con buona pace dei cugini. Ma la verità è un’altra. Comunque c’è Ibrahimovic ed erano anni che non c’era una prima punta di questa levatura che può farsi carico del reparto. In più c’è Robinho che mi sa tanto di “Dinho a gennaio o a fine stagione saluta per gli States”. Davanti, con Pato integro che farà una stagione da iradiddio, ci siamo. Anche se avrei tenuto almeno Huntelaar ma bisognava fare cassa e poi – fateci caso – di tutti questi movimenti è stato l’unico in cui forse è circolato veramente del denaro. Per il resto un ex galeotto in mezzo e dei buoni comprimari dietro. Come dire San Dronesta facci la grazia di un’altra stagione. Ce la possiamo fare. Il governo cadrà. Dai che ce la facciamo.
P.S. : grazie Gianfrà. (PistaKulfi)

Napoli: Io non sono convintissimo di Mazzarri, voglio dire, è uno che parte bene, crea entusiasmo e poi si affloscia. Per inciso ha litigato e messo in discussione mezza rosa, almeno i capisaldi, vedi Quagliarella. Son convinto che Cavani Lavezzi sia una coppia molto sterile e che per segnare si farà fatica. Altra annata Hamsik e pochissimo altro. Che poi sta storia di Hamsik prima o poi dovrà finire che diventerà come De Rossi e quindi invendibile. Facciamo che speriamo tutti in un veloce fallimento ed in una, populistica ai massimi livelli, chiamata del Pibe de Oro? (Giorgiop)

Palermo: La partenza di Cavani non è uno scherzetto e tutti parlano della possibile rivelazione Hernandez. Ma io invece non sottovaluterei l’arrivo di BigMac Maccarone che mi sembra formare una coppia meglio assortita con Miccoli titolare inamovibile. A meno che Miccoli non sia poi così titolare. Le chiavi le hanno sempre Liverani e Pastore che si è un talentoincredibilechesembrakakaappenaarrivato ma stiamo ancora aspettando. Perso Kjaer direzione Wolfsburg (ma Zamparini ogni tot deve vendere un difensore rosanero ai fabbricanti di wolkswagen?) mi gioco la faccia con la rivelazione del torneo fra i difensori. Ezequiel Munoz argentino classe 1990. Se Zamparini non rompe il cazzo e lascia lavorare il buon Delio Rossi se la giocano con Napoli e Juve per il quarto posto. (PistaKulfi)

Parma: Gherardi è un grande. L’incrocio perfetto tra il cuoco Vissani  e l’Orso Yoghi (in serbo Милош Красић), ha rinforzato la squadra nel miglior modo possibile – Giovinco, ovviamente, ma anche Candreva – e affidato il tutto a uno dei migliori allenatori del nostro campionato. Con lui Bojinov, che poi sarebbe Božinov (in bulgaro Валери Eмилов Божинов) è destinato a una stagione da doppia cifra, dal canto mio spero sempre in Paloschi (abbiamo vinto insieme cinque scudetti a Football Manager, siamo affezionati). Europa league, dai. (Colas)

Roma: Mi sento di dire che una profondità del genere neanche l’anno dello scudetto. L’anno scorso qualche fenomeno disse che la Roma era Totti e basta, da queste parti, beh la Roma ha perso lo scudetto nel momento in cui è tornato il capitano, a buon cuore dello sventurato che commentò. La nuova stella è Menez, l’innesto di Borriello è fondamentale e garantirà nessun rilassamento a Vucinic e appunto Totti. Nessun allenatore ha vinto uno scudetto quest’anno. Vedo Ranieri avvantaggiato. E incrocio le dita. (Giorgiop)

Sampdoria: chi doveva rimanere è rimasto, l’eliminazione dalla Champions League potrebbe avere segnato in negativo il morale del gruppo, ma non ci credo. Sulla carta la squadra è buona, rodata e con un paio di calciatori destinati a far bene (tra l’altro qui l’anno scorso è stato scritto che Guberti era un giocatore da Serie B… TOH!). Poi ci soni i tre dell’Ave Maria: quelli che tutta la Serie A voleva che invece non si sono mossi. Alla faccia di tutti quelli che pensavano a un ritorno in pista della Sampdoria supermarket di Mantovani-junior. Col cazzo. Questo comunicato è una roba che fa quasi voler bene a chi l’ha scritto. Pazzini sembra essere in stadio di grazia. Antonio – tanti auguri, babbo – è lo spettacolo di sempre, tanto in campo quanto fuori. Ribadire la stagione passata sarebbe un miracolo, e io ai miracoli ci credo. E sono orgoglioso di tifare questa squadra sì. Andrà come andrà, ma ci credo. (Colas)

Udinese: intanto si sono liberati di Pepe. Che non mi sembra una cosa da poco. Alexis Sanchez ora o mai più. Voglio vederlo folleggiare. Totò Di Natale sempre più bandiera e mito assoluto ormai, in quanto promotore ufficiale della campagna “ANCHE TE DI’ NO ALLA JUVE”. Sono curioso di capire chi sarà la punta centrale perchè io non sottovaluterei “El Tanque” Denis al posto di Floro Flores che non ha mai convinto appieno. E’ arrivato Candreva * e una serie di personaggi sconosciuti da ogni angolo del pianeta. Ma chi è pronto a scommettere che non ci sia un talento fra questi? Ci hanno abituato bene. Guidolin è a doppio taglio. Ogni tanto fa miracoli, altri anni invece trasmette tutta la sua gioia alla squadra e arrivederci. Insomma. Metà classifica. (PistaKulfi)

That’s all folks. Buon campionato a tutti ma soprattutto Интер срање.

* si, era tornato all’Udinese con cui ha svolto gran parte della preparazione estiva ma poi è passato al Parma in prestito con diritto di riscatto. Oppure è il fratello gemello. Refuso mio. Sorry.