Top Albums 2011 – unavoceacaso

Una volta facevo classifiche di fine anno da 30/40 dischi, cercavo di stare attento ad equilibrare criteri “oggettivi” (sic) a motivi più personali. Poi un anno capita che succedano molte cose nella tua vita (una di queste, una di quelle belle, è che ora le classifiche le posso fare qua) e che badi meno ad essere sempre sul pezzo, che ti ritrovi ad ascoltare altro, comunque poco o niente delle uscite coeve o che comunque ci sia ben poca roba che ti attrae. Capita che ci siano dischi che si salvano e che spiccano sugli altri e capita anche che per una volta decida di prendere come un gioco questa cosa del fare-le-liste, come dovrebbe sempre essere. Questa volta è capitato così.

(Ringrazio il Tob Waylan con il cui beneplacito ho scopiazzato la grafica, che funziona come per la sua classifica: cliccate sulle immagini e trovate le canzoni preferite da ogni album. Ah, lo si ringrazia anche per la segnalazione dei Lanterns on the Lake che stanno qua sotto)

Tim Hecker – Ravedeath 1972

Raein – Sulla linea d’orizzonte tra questa mia vita e quella di tutti

Feist – Metals

Bon Iver – Bon Iver

Comet Gain – Howl of the Lonely Crowd

Grouper – A I A: Alien Observer / A I A: Dream Loss

Real Estate – Days

 

Lanterns on the Lake – Lanterns on the Lake

The Field – Looping State of Mind

Beirut – The Rip Tide