five against one: treno in transito al binario tre

C’è gente che davvero riesce a stare in treno senza cuffie, senza leggere o fare cose, qualsiasi cosa. Sono fermi nei loro posti a guardare il vuoto e se un cellulare squilla provano anche piacere ad ascoltare le altrui telefonate. Sono quelli che piegano il collo meglio di un contorsionista per riuscire a leggere la prima pagina del quotidiano in mano al tizio di fronte a loro. Sono quelli che ti rivolgono parola..che è tipo vietatissimo.

1) Hum – Stars

she thinks she missed the train to mars, she’s out back counting stars
she’s not at work, she’s not at school
she’s not in bed, i think i finally broke her

Poco da dire davanti ad un capolavoro so 90s come questo. Però il cantante usciva con un’aliena e mi sa che parlavano pure poco fra loro.

2) The Decemberists – Engine Driver

And I am a writer, writer of fictions
I am the heart that you call home
And I’ve written pages upon pages
Trying to rid you from my bones

Sedici mogli di militari a sventolare fazzoletti al binario. Sedici militari che salgono su Picaresque dei Decemberists. Se non li amate lasciateli andare.

3) Feist & Ben Gibbard – Train Song

It’s so many miles and so long since I’ve left you
Don’t even know what I’ll find when I get to you
But suddenly now I know where I belong
It’s many hundred miles and it won’t be long

Se mai leggerete Lost At Sea di Bryan Lee O’Malley, oltre a rendervi conto di quanto sia noioso, forse troverete una forte analogia con il testo di questa canzone.

4) Rocky Votolato – Tennesse Train Tracks

lightning bugs are flashing on the front porch no it’s in my head
to take me back to another time cause once its gone it’s just something you aint never gonna find no matter how hard you try

Ho quasi rischiato di mettere Bright Eyes ma diciamo che ho smesso. Rocky è una scelta ovvia, con un background simile a quello di Conor, solo con molte canzoni in meno ma altrettanto belle.

5) Ben Kweller – Penny on the Train Track

Stoppin’ in somebody’s old home town
Gotta get that midnight meal
If you can’t get behind your own life
Get behind the driving wheel

Mi dimentico sempre di Ben. Me lo fece conoscere una tizia americana in vancanza qua, conosciuta per caso.
non era questa la canzone che mi aveva messo nel cd, ma quelle due ultime righe riportate qua sopra sono da brividi. Da non badare il video ‘vecchi che ballano’ alla Coldplay.