Speciale Graphic Novel

gipiUna storia di Gipi (Coconino Press)
Io la metto giù così da subito, nel 2013 difficile che leggiate una graphic novel più bella, emozionante e artistica (nel senso di opera d’arte) di Una storia di Gipi o un’altra che leggerete poco più giù. è la storia di uno scrittore che dà di matto, nei giorni nostri e di un suo avo e della sua storia durante la prima guerra mondiale. Gipi ha uno stile che a parte essere riconoscibilissimo a tratti è a dir poco sontuoso, scrive su una storia che ha i tratti della poesia e dei più bei romanzi di Schnitzler e soprattutto mette un limite massimo a quello che può essere il nostro fumetto (nel senso di italiano) che una cosa così ce l’hanno in pochi davvero.

ldpLezioni di pesca di Heinrich Böll, Émile Bravo e M. Foschini (Bao Publishing)
Una storia piccola in un librino altrettanto piccolo ma divertente, indirizzata soprattutto a bambini. Ha la mia stima per perorare un messaggio di sostenibilità quasi socialista per cui ad un certo punto accumulare serve a poco, godersi la vita vale un po’ di più. Bravi per il coraggio alla Bao.

 

61KSVvqOsCL._AA160_Dodici di Zerocalcare (Bao Publishing)

Al quarto libro in due anni il ritorno (se mai se ne fosse andato di Zerocalcare) in quella che ad occhio può sembrare una storia partorita dal frullatore citazioni di film, serie tv, vita da quartiere di Roma (cosa diversa dalla vita da quartiere di qualsiasi altro posto) ma alla resa dei conti è più un atto d’amore per il proprio quartiere di Rebibbia. Non so quanto sia il campo di ZC (a me Un polpo alla gola era piaciuto di più) ma rimane la stima e l’ammirazione per il coraggio di avere cercato una variazione sul tema più che significativa. Se è l’inizio di qualcosa vale molto

ecEssex County di Jeff Lemire (9L)

Innanzitutto tenete d’occhio la Novel ve lo dico mo e poi non lo ripeto mai più e cazzi vostri se non mi date retta, se comprate questo volume monumentale innanzitutto non ve ne pentirete, secondo punto mi direte grazie, terzo probabilmente vi renderete conto che una graphic novel di questo livello (tolto Watchmen) nella libreria non ce l’avete. é una storia bellissima e dolorissima di cinque solitudini e di cinque storie intrecciate in un paesino americano, dove tradimenti, morte e essere orfani sono quasi tutto quello che si ha a disposizione. Lo stile di Latimer è unico, un bianco e nero ricchissimo che veramente sfiora l’arte vera e propria. Io ve l’ho detto, fate come vi pare.

bnBolle e navicelle di Renaud Dilles (9L)

Una storia commovente e bellissima che sembra una storia per ragazzini e invece se glielo regalate a una creatura poi la trovate al cesso a farsi le pere di eroina. Vi ho avvisati. Calcolate che è la storia di un topolino a cui a un certo punto si presenta un uccellino chiamato Solitudine. Ecco, l’aria è quella. Il tratto di Dilles è estremamente ricco e potente, pieno di particolari come si conviene appunto alle storie per bambini, lo straniamento (e la bellezza) nasce tutto da questo. Prendetelo ad occhi chiusi, piangete ma è bellissimo

ppPassato prossimo di Emanuele Rosso (Tunuè)

Gran bella storia di un grande disegnatore, chiaramente ispirata a Ritorno al futuro e nella proiezione Alleniana di un alter ego da personaggio da film (lì Humphrey Bogart qui Clint Eastwood) Rosso si chiede se si tornasse indietro nel tempo cosa si potrebbe fare per sistemare una storia che non si voleva andasse a finire male. Ecco, tra tira e molla il senso della storia è portarti tutta col cuore appresso ai due personaggi e al protagonista che in tutti i modi rivive momenti determinanti nella sua storia d’amore. Rosso è un grande disegnatore e un ottimo scrittore di storie, mai banale, sempre centrato. Un libro bello molto, recuperatelo

lmdaLa memoria dell’acqua di Mathieu Reynès, Valérie Vernay (Tunuè)

La Tunuè dopo Aurore abbraccia questo bellissimo senso delle leggende di paese e pubblica una storia fatta di credenze e maledizioni e famiglia. La memoria dell’acqua è una graphic novel bellissima, che porta a piccoli passi ad un finale tanto epico quanto straziante eppure col disincanto di lasciare una speranza, perché è ad una bambina (protagonista della storia) che ci si lega e si lascia un’eredità pesante. Lo stile è ricco ed evocativo (le tavole finali sono una bomba) la storia splendidamente costruita e toccante. Anche questo finto libro per ragazzini ma pienamente per adulti.

fermoFermo di Sualzo (Bao Publishing)

Gran bella storia (a trovargli un difetto piccolo forse la misura a volte eccessiva) di un ragazzo e del suo anno di servizio civile “appresso alle famiglie dei matti”. Sualzo racconta la storia di un ragazzo in crisi che terrorizzato da una nuova strada, dal suo senso e dalla parallela perdita di fiducia nella sua storia d’amore lo cambierà per sempre. A volte il fumetto è fatto di storie piccole e semplici così, anzi è fatto per lo più da storie così e non è poco

toTre ombre di Cyril Pedrosa (Edizioni BD)

A parte che Pedrosa ha scritto Portugal e quindi ha solo per questo un credito che sono dieci graphic novel di un qualsiasi altro autore, Tre ombre è una graphic novel me-ra-vi-glio-sa dallo spirito dark ma come se Burton a un certo punto avesse perso anche la voglia di vivere. Sì si piange anche qui, ma è un pianto bello liberatorio che fa venire voglia di morire bene. Detto questo c’è da aggiungere poco altro, uno stile inconfondibile e da autore manco di serie a, di altro sport direttamente, bianco e nero e una pienezza di emozioni e di forma che fa spavento per quanto è coerente. Una delle cose da comprare assolutamente.

mfMutafukaz di Run (Panini)

Tutta la meraviglia e la cultura hip hop e della graffiti knowledge, Run ha uno stile che ha del fantasmagorico (per me nessuno disegna a sti livelli, forse Lemire o Gipi per capirci) e mette su una storia che va da GTA a Scarface a paradossi Lynchiani / Kafkiani. V’ho fatto uscire il sangue dal naso eh? Cercatelo poi mi dite.