Top Albums 2011 – Lenny Nero

Gli ultimi giorni dell’anno sono giorni di classifiche. Questi sono gli album che ho ascoltato di più, sono parecchi perché quando ci son da fare delle scelte non riesco mai a decidermi. Non c’è un ordine, ho aperto la cartella della musica scaricata quest’anno e ho copiato e incollato i nomi dei dischi che son stati la colonna sonora del mio 2011, tutto qui. Come al solito puntando la copertina vengono fuori nome del gruppo, titolo dell’album e cliccandoci sopra si arriva a qualcosa da ascoltare. Divertitevi.

                           

Another wasted life, like so many before

Alla scuola media ero bellamente nella mia fase cottarella pop. Mi piaceva Justine Bateman di Casa Keaton, e amavo profondamente Susanna Hoffs delle Bangles. Inutile dire che ero sfigato (tutti, a quell’età si è sfigati, tolti tipo due esemplari su un migliaio) e ovviamente mi innamorai della mia personalissima chimera cottifera. Tale Germana.
Ovviamente Germana era bellissima, perfetta, la più bella della scuola, senza ombra di dubbio, e aveva una scorta a farle il filo che levati, alla fermata del 92 c’era meno gente. Io mi feci avanti, a modo mio, e per inciso avevo un anno di meno quindi mettete un raggio di possibilità di successo pari a quello della Lazio in una finale con Barcelona di Champions League.
Tentare non nuoce direbbe Reja.
Tentare non nuoce dissi io, solo che ero innamoratissimo, stracotto. Ogni volta che mi passava davanti non parlavo per delle mezzore. Insomma andò male. Da lì mi misi insieme alla sua migliore amica, Alessandra (bella forse più di lei ma meno appariscente, meno stronza, anzi per niente) e Germana (la stronza) la prese malissimo. Con Alessandra ci siamo dati un bacio, sulle labbra.
E basta.
E alla fine delle vacanze non stando nella stessa scuola perchè sarebbe andata al liceo, la lasciai. Che vivesse nella parallela della via dove abitavo io era un dettaglio. Ma tant’è.

Tutto questo potrebbe spiegare la mia inevitabile cotta che vivo da un paio d’anni per i Fucked Up. Io so che poi amerò profondamente altro e sono imparagonabili alle Susanna Hoffs e Justin Bateman del punk-hc (sostituisci tu che leggi a tutto questo Refused e Husker Du) so che ci sono cose meno appariscenti e meno stronze, che piacciono a meno persone ma io non posso farci niente e potresti goderti in maniera migliore, più snob e meno populista.
Ora come ora David comes to life andassi su un’isola deserta probabilmnente è il primo disco che porterei dietro. Perchè, direte voi. Per le canzoni, per come sanno essere punk in maniera paracula, ma così paracula che poi ti rendi conto che sono canzoni coi riff degli Husker Du, che vanno avanti tipo i Pixies e hanno melodie che espongono alla n il concetto di paraculaggine.
Che poi uno potrebbe dire fossero tutti così i gruppi paraculi sarebbe forse un mondo migliore. Ma io alla storia di David e Veronica mi sono affezionato, ho comprato il cd per il bookler e per leggermela. E’ un disco che tengo lì, sempre vicino allo stereo. Sopra a due vinili degli Husker Du e vicino ai Godspeed You Black Emperor.
Mi innamorerò di qualche altro gruppo, magari poi i Fucked Up me li ricorderò con un sottile imbarazzo e col cuore che batte un po’ più forte per qualche secondo. Ora come ora però non è così.
Ora come ora come iniziano a suonare non parlo per delle mezzore.
Chissà se hanno una migliore amica.