Slightly Off

Un buongiorno a me e un buongiorno a voi.

Quando Giorgio mi ha chiesto di entrare a far parte del novero di autori di JunkiePop ho fatto un controllo di sicurezza: mi sono andata a leggere la lista del meglio della tv dell’anno secondo The AV Club. Non sarà l’elenco definitivo, ma è molto rappresentativo di quello che succede sul piccolo schermo che interessa a noi (noi come generazione di tardoni digitali, noi come giovani ed ex giovani pressoché bilingue, noi che difficilmente guardiamo la programmazione di Italia1… noi, insomma).
Il risultato è piuttosto sconsolante: delle serie elencate o non ho mai visto niente, o ho interrotto la visione dopo un po’.

I motivi per queste mancanze sono dei più vari (quel giorno mancava la luce; colpita da amnesia, pensava fosse il 1518; il gomito mi fa contatto col piede, eccetera), ma credo che importino complessivamente poco quando invece mi sento di poter ben rappresentare il pensiero di chi mi ha letto fin qui, e che dovrebbe essere all’incirca:

ma se non guarda quelle serie, allora cosa guarda?

La risposta è: altro.
E questo è il contributino piccino picciò che vorrei portare a JunkiePop finché non mi cacciano via a pedate e/o smettono di rispondermi al citofono: serie belle ma cancellate? Célo. Network sfigati che a malapena registrano un bip sulle montagne russe dello share? You got it. Scivoloni, figuracce, momenti altissimi dei quali non s’è accorto nessuno? Yesssuìchen. Col vostro permesso, s’intende.

Per esempio.

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Tutto palle e poco cervello. Però a me non dispiace.

Io non ci sarei andato così pesante come ho letto in giro su Sucker Punch, sì è un giocone visivo in pieno stile Zack Snyder (tutto palle e poco cervello) ma alla fine è un tentativo (e sinceramente la trama, spogliata di tutti gli orpelli l’ho trovata anche abbastanza brillante a tratti, quelli rivelatori in particolar modo).
Non voglio attirarmi ulteriori strali (non è un grande film, anzi, ma è un film con ottime cose dentro), quindi la faccio finita qui.

Unica cosa la quasi bellissima cover di Where is my mind? (sì quella where is my mind che un po’ tutti coverano) che sembra riscritta da Snyder, tutto palle poco cervello quindi, di tale Yoav, con il featuring della nostra carissima Emily Browning