Veni Video Vici

Laura Mvula – Green Garden

Premesso che io la adoro Laura Mvula farà uscire il 4 marzo e sfonderà il culo a tutti (e lo dico ora). Se le cose fatte in precedenza richiamavano il trip hop a là Massive Attack questa è un up-tempo al servizio della sua voce, ritmata, bella e di classe. Ricordatevi che qualsiasi cosa succederà “io l’avevo detto”.

 

The Knife – Full of fire

Io ho qualche problema con i The Knife e non so perché, non ho mai deciso se mi piacciono tanto o no, che è un bel dilemma. Fatto è che Full of fire è una di quelle tracce che confonde ancora di più anche se io quell’aria marcatamente wave un po’ la apprezzo. Il video è di Marit Ostberg e forse è la cosa più bella del lotto.


Ellie Goulding – Explosions 

Io Halcyon l’ho consumato ed Explosion è uno dei motivi per cui l’ho fatto. Il video è la classica collezione di scene da live / backstage ma lei è adorabile, la canzone è perfetta e insomma sopperisce a un po’ la mancanza di idee dello stile.
Voglio dire a una così come fai a non volere bene

 

Ma la domenica è una She?

La domenica è un giorno strano, quello che aspetti un po’ tutta la settimana e che quando ci sei vorresti tipo avere un interruttore e spegnerti mezza giornata, perché boh, la Roma ne ha presi 4 dalla Juventus, ieri il Romics è stato bellissimo e annessi e connessi vari. Insomma quel limbo lì che un po’ fa bene e un po’ no, ma che c’è.
Poi capita che giri un attimo qualche m-blog per mettere roba autunnale (se lo chiamiamo autunno, questo) sul lettore mp3 e ti fermi su una canzone, un singolo, solo quello, strano, carino, dolce e un po’ assurdo.
Una canzone che mischia Bat for Lashes e un po’ di melanconia Antonyana (nel senso di and the Johnsons), un po’ soul un po’ da camera, un po’ da cuffie un po’ da stereo alto. Un po’ da limbo, un po’ da inferno e un po’ da paradiso.
Che tanto non esistono

Lei si chiama Laura Mvula ed è probabilmente la cosa più dolce sentita nel 2012, conosco un paio di persone che ci impazziranno e magari glielo dirò, o magari farò loro una sorpresa e aspetterò che arrivino sul blog. So solo che c’è solo questa, una canzone, She.
Un po’ come la domenica, un po’ di qui un po’ di là. Un po’ di dolcezza, di stretta allo stomaco e un po’ di occhi lucidi.