Top Albums 2011 – Lenny Nero

Gli ultimi giorni dell’anno sono giorni di classifiche. Questi sono gli album che ho ascoltato di più, sono parecchi perché quando ci son da fare delle scelte non riesco mai a decidermi. Non c’è un ordine, ho aperto la cartella della musica scaricata quest’anno e ho copiato e incollato i nomi dei dischi che son stati la colonna sonora del mio 2011, tutto qui. Come al solito puntando la copertina vengono fuori nome del gruppo, titolo dell’album e cliccandoci sopra si arriva a qualcosa da ascoltare. Divertitevi.

                           

Top Albums 2011 – unavoceacaso

Una volta facevo classifiche di fine anno da 30/40 dischi, cercavo di stare attento ad equilibrare criteri “oggettivi” (sic) a motivi più personali. Poi un anno capita che succedano molte cose nella tua vita (una di queste, una di quelle belle, è che ora le classifiche le posso fare qua) e che badi meno ad essere sempre sul pezzo, che ti ritrovi ad ascoltare altro, comunque poco o niente delle uscite coeve o che comunque ci sia ben poca roba che ti attrae. Capita che ci siano dischi che si salvano e che spiccano sugli altri e capita anche che per una volta decida di prendere come un gioco questa cosa del fare-le-liste, come dovrebbe sempre essere. Questa volta è capitato così.

(Ringrazio il Tob Waylan con il cui beneplacito ho scopiazzato la grafica, che funziona come per la sua classifica: cliccate sulle immagini e trovate le canzoni preferite da ogni album. Ah, lo si ringrazia anche per la segnalazione dei Lanterns on the Lake che stanno qua sotto)

Tim Hecker – Ravedeath 1972

Raein – Sulla linea d’orizzonte tra questa mia vita e quella di tutti

Feist – Metals

Bon Iver – Bon Iver

Comet Gain – Howl of the Lonely Crowd

Grouper – A I A: Alien Observer / A I A: Dream Loss

Real Estate – Days

 

Lanterns on the Lake – Lanterns on the Lake

The Field – Looping State of Mind

Beirut – The Rip Tide