Listami questo

Nell’ultimo viaggio fatto a Barcellona (il primo per inciso da turista) passando per Gracia (che sempre per inciso è forse la parte che ho amato di più della città) mi sono fermato in un negozietto, di quelli che se li vedi da fuori e hai un minimo di animo nerd ci entri se lo vedi da un chilometro. Diciamo che tra Star Wars e oggettistica Mad Men oriented (nel senso di stile e 50’s) se la gioca molto ma molto bene.
Lì ho preso in mano un libro che ipoteticamente ho sempre sperato di avere.
Voi umani normali che leggete i blog e non siete nerd se sentite parlare di “liste” probabilmente pensate a quella della spesa, al massimo a quella dell’asta del fantacalcio, tè.
Noi nerd che umani non siamo listiamo tutto. Nel senso che abbiamo le nostre personalissime classifiche, ma su tutto. Tutto di tutto. Dite una cosa e noi abbiamo una lista.
Voi siete umani voi no, avete ragione voi, per inciso.
Fatta questa premessa quel libro lì, che ora è a casa mia si chiama Friends Listography creato da Lisa Nola (ideatrice di questo sito qui) e mette in lista le cose più assurde della vostra esistenza, culturale e non.
Tipo “Quale dei tuoi amici potrebbe essere un personaggio di Breakfast Club” o “Le tue tre serie preferite” o i “tuoi tre horror preferiti”. La cosa bella è che ogni categoria ha una pagina con una trentina di righe, dedicata ad ogni tuo amico. Tipo che si presentano a casa li metti seduti e gli dici “ora completi questo e non parliamo finchè non hai fatto” (scherzo, ma magari davanti glielo metterò, sennò che senso ha). Insomma per uno che passa i venerdì sera a listare col suo amico “le tre più grosse cappelle che abbiamo visto al cinema” o “le 5 scene più terrorizzanti che abbiamo visto” (sempre lui) una manna. Una figata vera, anzi.
Se poi ci mettiamo le illustrazioni di Maria Forde (chiaramente in stile Royal Tenenbaum) capite da voi che una cosa del genere è eroina lasciata su un termosifone in un centro di recupero per tossicodipendenti.